Osservando il crescente successo del Verdicchio è facile accorgersi di come lentamente, ma inesorabilmente, la comunicazione degli addetti ai lavori e del pubblico si sia concentrata negli ultimi anni sempre di più sul vitigno, il Verdicchio appunto, e sempre meno sul territorio, i comuni dei Castelli di Jesi e i comuni del matelicense. Si tratta di una strada molto pericolosa, specie in una economia globale dove il successo commerciale di un brand non facilmente difendibile – come il nome di un vitigno – può essere sfruttato abilmente in territori diversi, meno vocati e meno identitari.
Per questo da alcuni anni, grazie all’impegno dei vignaioli locali e alla volontà dell’amministrazione comunale, a Cupramontana si è iniziato un percorso di valorizzazione e conoscenza del Verdicchio che mettesse, invece, al centro il terroir. Attraverso uno studio approfondito, storico, geologico e climatico, incrociato con una serie di degustazioni tecniche, si è proceduto ad una prima zonazione dei vigneti cuprensi in grado di mostrare come il Verdicchio sia in realtà un grande interprete del terroir. Un vitigno, cioè, in grado di esprimere nel bicchiere non solo – o non tanto – caratteristiche varietali, quanto il microclima e la geologia del singolo areale dove viene a maturare.

Queste parole di Corrado Dottori le sentiamo nostre e ce ne facciamo portavoce. Il territorio è al centro di tutto il nostro lavoro, è parte di noi, è un dare e avere, prendiamo tutto il meglio dei produttori, attingiamo dalle tradizioni, scaviamo nelle radici e restituiamo con il nostro lavoro di moderni trattori.
In tutto questo il Verdicchio ha un ruolo da protagonista indiscusso; noi collaboriamo con i vignaioli che più ci rappresentano e nella nostra piccola carta c’è una selezione dei Verdicchio che più amiamo. Da questa passione nasce un nuovo evento; abbiamo invitato Corrado a presentare il progetto di zonazione del Verdicchio di Cupramontana. Durante la serata verrà presentata la mappa dei vigneti insieme ad una scelta di vini rappresentativi di alcune zone del comune in questione.
Metteremo in tavola dei vini immensi, grandi interpreti del loro terroir, vini che lasceranno un segno, prodotti da vignaioli veri. Noi ci impegneremo a cucinare un menu all’altezza.

IL MENU

Lattuga, cipolla infornata, olive e salsa di uova sode
Polpette di maiale fritte in olio di mignola, zucchine alla menta e yogurt di bufala
Ravioli di coniglio in porchetta
Oca cotta nel verdicchio
Crema al limone, mandorle e ciliegie

I VINI
Il Gentile 2014 Di Giulia
San Paolo 2013 Pievalta
S.M.21 2014 Cà Liptra
Passolento 2013 La Marca di San Michele
Gli Eremi 2013 La Distesa

50 Euro
per info e prenotazioni:

071.7223406

338.4072435

348.7206471

info@trattoriagallorosso.it

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