SEMPITERNO | 26 OTTOBRE


Al via le serate del Sempiterno, il nostro nuovo progetto che si prefigge lo scopo di ripercorrere la storia della cucina, attraverso delle cene conviviali, lungo un percorso che va da ottobre a maggio prossimo. Il nostro mentore, lo storico della cultura gastronomica e dell’arte conviviale, che sarà al nostro fianco durante questo viaggio, Tommaso Lucchetti, ha elaborato il menu che dovremo cucinare nella prima serata. Il rustico ed il luculliano: cibi e triclinia degli antichi romani, dalla semplicità rurale ai fasti imperiali. Questo il tema che svilupperemo nel primo degli 8 incontri. Tommaso, durante la cena spiegherà per filo e per segno, le caratteristiche della cucina dei romani, gli ingredienti principali, usi e costumi dell’epoca.

Di formazione storico-antropologo dell’alimentazione, Tommaso Lucchetti è docente, curatore di mostre. Collabora presso musei, biblioteche ed istituzioni culturali per la ricerca e la valorizzazione di aspetti storici ed antropologici su cibo ed arti da mensa. E’ docente di storia e cultura dell’alimentazione all’Università di Parma”. Tra le pubblicazioni Piatti reali e trionfi di zucchero ( Retecamere, 2009), Storia dell’alimentazione, della cultura gastronomica, dell’arte conviviale delle Marche (Il Lavoro Editoriale, 2009), Il Poeta e la sua mensa (Il Lavoro Editoriale, 2012), Il sapore delle arti (Sistema Museale Provincia di Ancona, 2014), le Feste dello spirito (2015), il saggio Cucina ed arti plastiche per Cultura del Cibo, a cura di Massimo Montanari per le Opere Enciclopediche Utet (2015). Tra gli antichi ricettari manoscritti recuperati e trascritti le carte di casa seicenteschi del cardinal Bonaccorsi a Macerata, gli appunti ottocenteschi di Tommaso Zaccagnini di Staffolo, le note di sette-ottocentesche cucina e dispensa delle clarisse di Serra de’ Conti, le carte ottocentesche di Celeste Erard, moglie del musicista Gaspare Spontini; tra il recupero di testimonianze e memorie orali è in uscita un volume dedicato a Moie. Tra i riconoscimenti ricevuti è stato premiato dalla Stampa Estera come Divulgatore culturale della gastronomia 2014.

Il menu del primo incontro.

Gustatio (assaggi iniziali)
Uova con garum (dal ricettario De Re Coquinaria di Apicio)
Focaccia d’aglio (dal Moretum, poemetto attribuito a Virgilio)

Epityrum di olive (dal trattato De Agri cultura di Catone)
Crostini al formaggio (dal trattato De Re Rustica di Columella)
Vino alle rose


Primae mensae (portate principali)
Puls per il ventre (dal ricettario De Re Coquinaria di Apicio)

Maiale al vino (dal ricettario De Re Coquinaria di Apicio)
Carote fritte (dal ricettario De Re Coquinaria di Apicio)

Purea di lattuga e cipolle (dal ricettario De Re Coquinaria di Apicio)
Vino alle viole

Seconde mensae (dolci in chiusura)

Mostaccioli (dal trattato De Agri cultura di Catone)

Dolci di latte e miele (dal ricettario De Re Coquinaria di Apicio)

Frutta
Vino al miele

45 euro

Siamo chiusi dal 4 al 12 ottobre. 
Riapriamo venerdì 13.