SEMPITERNO | 1 FEBBRAIO


Il virtuosismo imbandito: il manierismo cucinato ed imbandito dai cuochi e dagli scalchi di corte nel ‘500

Gennaio inaugura la nuova stagione di Aia Aperta, lo spazio che ci siamo ritagliati in trattoria, per condividere le nostre passioni e raccontare storie interessanti. Riprendiamo da dove eravamo rimasti, con il nostro percorso lungo la storia della cucina ; siamo più o meno a metà del cammino e questa volta Tommaso Lucchetti ci guiderà alla scoperta dei sapori e delle usanze del 500. Come di consueto noi cucineremo pietanze tratte da ricettari dell’epoca, indicate ovviamente da Tommaso e durante la cena, in una grande tavola conviviale, saranno da lui illustrate.

Il Menu

APERTURA
Mesticanze (dalla Lettera sulle insalate, di Costanzo Felici da Piobbico)
Pan unto (dal ricettario a stampa del 1562 La singolar dottrina di Domenico Romoli)
PRIMA PORTATA
Minestra di semolella di grano (dal ricettario a stampa del 1570 Opera di Bartolomeo Scappi)
Ravioli da grasso (dal trattato del 1549 Banchetti, composizioni di vivande di Cristoforo di Messisbugo)
SECONDA PORTATA
Polpette di coscia di vitella mongana (dal ricettario a stampa del 1570 Opera di Bartolomeo Scappi)
Gallo d’India arrostito (dal ricettario a stampa del 1570 Opera di Bartolomeo Scappi)
Funghi rosti (dal ricettario manoscritto di suor Maria Vittoria della Verde)
POST-PASTO
Suppa di frutta (dal ricettario a stampa del 1570 Opera di Bartolomeo Scappi)
Torta di cavvi di latte (dal trattato del 1549 Banchetti, composizioni di vivande di Cristoforo di Messisbugo)

45 euro

Siamo chiusi dal 4 al 12 ottobre. 
Riapriamo venerdì 13.