SEMPITERNO | 24 maggio


Le vie gastronomiche del contemporaneo: le molteplici espressioni gourmand del Novecento

Sempiterno, il nostro progetto che ripercorre la storia della cucina, dai romani ai giorni nostri, sta giungendo al termine. Questa sarà la cena che concluderà il nostro viaggio, iniziato ad ottobre scorso, con la nostra guida, il nostro mentore, il grande Tommaso Lucchetti, storico dell’arte conviviale e della cultura gastronomica. Tommaso in questi 8 mesi ci ha mostrato l’evoluzione della cucina, come sono cambiate le abitudini nei secoli e soprattutto ci ha fatto capire una cosa fondamentale: quello che noi consideriamo tradizionale, non è una cosa recente, che troviamo qua, dietro l’angolo, ma parte da lontano, molto lontano. Cucinare attingendo da ricettari antichi è stato molto edificante e divertente; ogni volta è stata una bella sfida. Oggi, dopo il percorso formativo con Tommaso, abbiamo una consapevolezza diversa e vediamo la cucina con una prospettiva più ampia. Del resto, è risaputo che la storia è fondamentale per comprendere il presente e volgere al futuro.
Siamo così arrivati al 900.
Questo il menu che Tommaso ha ideato per noi.

“Frittelle di polenta alla lodigiana”
(da La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi, edizione del 1906)
“Uova sode tonné”
(da Il talismano della felicità, di Ada Boni, 1929)
“Riso Verde”
(da La cucina futurista, di Filippo Tommaso Marinetti e Fillìa, 1932)
“Linguine alla Veronelli”
(da Il Carnacina, a cura di Luigi Veronelli, 1961)
“Polpette all’antica”
(dalla Guida in cucina, di Cesare Tirabasso, 1927)
“Coq au vin”
(da La Cuisine du Marché di Paul Bocuse. 1976)
“Insalata alla russa”
(Da l’arte di utilizzare gli avanzi della mensa, di Olindo Guerrini, 1917)
“Asparagi al prosciutto“
(da Ricette di Petronilla, 1936)
“Sformatino di mele”
(da La cucina del tempo di guerra, di Lunella De Seta, 1942)
“Pallette di cioccolato”
(da Scrigno d’oro, di Vanna Piccini, 1939)

45 euro

Siamo chiusi dal 4 al 12 ottobre. 
Riapriamo venerdì 13.