Rockitchen | De Angelis | Clash | 24/01


“..I have no fear
‘cause London is drowning, and I, I live by the river.”
Ha compiuto quarant’anni il 14 dicembre scorso il disco che chiude gli anni ’70 insieme a un drastico cambio di scenario in Gran Bretagna, un disco attuale in modo inquietante. Venerdì 24 gennaio, una settimana prima della Brexit, al Gallo Rosso facciamo girare sul piatto i due vinili di London Calling, il disco del riscatto dei Clash che entrano in sala prove quando Margaret Thatcher vince le elezioni e mette lo stato contro il popolo.
Primo, scrivere; secondo, provare; terzo, registrare e quarto giocare a pallone. Da questa disciplina ferrea e dall’incontro con un produttore folle (Guy Stevens) nasce un disco globale che dentro si porta tutti i suoni del mondo, dal reggae al rockabilly, dal jazz al pop, il rock and roll, il rhythm’n’blues e ovviamente il punk. Con London Calling l’estetica del punk entra nella mitologia rock and roll: un disco così “post” (punk) che dopo quattro decenni continua a entusiasmarci. Paola De Angelis ce lo racconta dalla copertina di Pennie Smith all’ultimo solco del vinile.

Noi invece prepareremo la cena, un buffet che vi predisporrà al miglior ascolto possibile.

Costo della serata 30 euro

Siamo chiusi dal 4 al 12 ottobre. 
Riapriamo venerdì 13.